Barzellette corte

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Perché le renne vivono solo in Antartide ? Perché c’è la neve per-renne!

Ci sono tre amici che un giorno, in un negozio di oggetti usati, trovano una bella lampada. E’ una lampada magica ed il genio che esce è pronto ad esprimere un desiderio per ciascuno. “Allora” chiede visto che non si decidono “Cosa desiderate?”. Il primo dice “Dolci” e compaiono tanti dolci. Il secondo dice “Donne” e compaiono tante donne disponibili. Il terzo sta per esprimere il suo desiderio quando scivola su di una buccia di banana “Merda!” esclama prima di cadere. Il genio esaudisce anche il suo desiderio…

Un’aquila sta sorvolando la città, quando vede un Topolino! Parte in picchiata ma poi decide di tornare su. L’amica, nel vederla già di ritorno, chiede “Come mai sei tornata subito?”. L’altra candidamente risponde “L’ho già letto”.

“Pronto? Polizia? Venite subito per favore. C’è un gatto sulla finestra!” Il poliziotto replica “Un gatto? Mi perdoni ma non mi sembra un problema che richiede tutta questa urgenza.” Il problema richiede urgenza eccome dal momento che io sono un canarino!“

Una calcolatrice ha appena perso il suo proprietario e la maestra la appoggia sulla cattedra. E’ disperata ma la cattedra le dice “Stai tranquilla, puoi contare su di me!”

Il circo va a fuoco. Tutti gridato “Al fuoco! Al fuoco!”. Il direttore, dall’alto della sua saggezza, grida “Chiamate il mangiafuoco! Chiamate il mangiafuoco!”.

Dei vecchini tornano in hotel dopo una bella serata fuori e vedendo che l’ascensore è guasto decidono, piano piano, di raggiungere il decimo piano salendo le scale. Per intrattenersi raccontano barzellette. Uno però tace. “Tu non hai qualche bella barzelletta per ridere un po’ assieme?”. L’altro li guarda e risponde “Ne ho una bellissima ma ve la racconterò una volta giunti al 10 piano. Giunti finalmente in cima i vecchini chiedono in coro “Allora, questa barzelletta?”. “Abbiamo lasciato le chiavi di sotto!”.

Un cammello al papà: babbo, ma perché noi cammelli abbiamo due gobbe?” “Perché in una teniamo l’acqua e nell’altra il cibo, figliolo” risponde il padre. “Con la nostra riserva possiamo camminare giorni e giorni senza doverci fermare a mangiare o bere”. “Ho capito babbo. Grazie! E perché abbiamo le ciglia così lunghe e folte?” “Perché nel deserto le tempeste di sabbia sono violente e durano tanto. Le lunghe e folte ciglia proteggono i nostri occhi. Così possiamo continuare a camminare senza doverci fermare per proteggerci”. Il figlio, non contento, chiede ancora “Papà, e la nostra pelle? Perchè è così dura?” “Perché nel deserto ci sono forti sbalzi di temperatura e mentre di giorno è caldissimo, di notte è molto freddo” “Ma scusa babbo” chiede ancora il piccolo cammello “ma allora perchè viviamo nello zoo di Londra?”.

Bush ed Bin Laden giocano a scacchi. Un tizio chiede all’amico “Secondo te chi vincerà?”. Bin Laden, è ovvio. Bush ha perso due torri”.

Due strade conversando “Ci vediamo all’incrocio!”.

Pierino va dalla mamma e le dice “Cara mamma, ho due notizie. Una bella e una brutta”. La mamma sospira “Dimmi la bella”. “Ho preso 10 a scuola oggi”. La mamma non riesce a crederci “Bravo Pierino! E la brutta?”. Pierino la guarda sorridendo “La brutta è che non è vero”.

Un tizio dice all’amico “Conosco uno che fa la barba tantissime volte al giorno eppure la barba ce l’ha ancora”. L’altro scoppia a ridere e replica “Si come no. Vorrei proprio vedere”. L’altro sogghigna “Guarda tu stesso” e conduce l’amico davanti al negozio del barbiere, che fa la barba ai clienti ma continua ad avere la propria.

Pierino è in casa e gioca ai videogiochi già da due ore. Sua mamma, affatto contenta, lo sgrida e gli dice “Su su, vai fuori a prendere il sole”. Pierino la guarda perplesso e risponde “Va bene mamma”. La sera ancora Pierino non è rientrato. La mamma sta iniziando a preoccuparsi e decide di andarlo a cercare. Proprio in quel momento suonano alla porta. E’ Pierino. “Mamma, mi dispiace, ho provato a prendere il sole. Sono perfino salito su un albero. Ma proprio non ci sono riuscito”.

Un uomo, stanco di mangiare tutti i giorni a pranzo pollo arrosto con patate, dice all’amico “Oggi mangerò qualcosa di veramente elegante”. L’altro lo guarda e scoppia a ridere “Ok, mangeremo un pollo arrosto con la cravatta”.

Un tale dice all’amico oggi vorrei mangiare qualcosa di elegante e l’amico risponde allora mangiamo un pollo con le calze a rete.

Due mucche in un prato. “Muuuuuu” dice una. “Mi hai tolto le parole di bocca” replica l’altra.

Un siciliano si reca in pasticceria e dopo aver guardato per un po’ tutti i dolci prende una decisione. “Vorrei una colomba grazie”. La commessa risponde sorridendo “La vuole motta?”. L’altro la guarda sentendosi preso in giro “Mi scusi! Me la vuole dare forse viva?”

Un riccio, tormentato dal caldo afoso, entra in una birreria. “Una birra per favore”. “Come la vuole?” “Alla spina!”

Un tizio esclama “Che freddo, sono congelato”. L’altro sorride e risponde “Per forza! E’ un freddo cane! Vai all’angolo, che ci sono 90 gradi”.

Un cane sta passeggiando lungo una strada. Ad un certo punto incontra un altro cane. “Come ti chiami?” chiede cortese. “Lessi e tu?”. L’altro, sentendosi preso in giro, risponde “E io scrissi”.

“Polizia Polizia!” esclama concitato un signore al telefono. “Si calmi e mi dica” risponde il poliziotto sentendolo agitatissimo. “L’altro allora, con voce tremante e sussurrando dice “E’ pieno di morti qui!”. Il poliziotto si comincia a spazientire “Qui dove!”. “Al cimitero!”.

Un ragno vede una bella mosca succosa e le dice “Vieni, cara. Ti insegno a tessere!”. La mosca, furbetta, risponde “No grazie. Preferisco filare!”.

Come calzano le scarpe di un pittore? A pennello!

Un rapinatore sale su un autobus a Napoli e grida: “Fermi, questa è una rapina!”.
Un signore si alza e dice: “Maronna’ mia, che spavento, pensavo fosse ‘o controllore!”.

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