Regole a scuola | Scuola primaria

Come far apprendere le regole a scuola ai piccoli studenti

L’inizio della scuola per molti bimbi è un vero e proprio trauma. Il passaggio dall’asilo alla prima elementare infatti è difficile perché mentre alla materna il bambino poteva giocare in libertà, seppure rispettando delle regole, a scuola si deve stare seduti e composti, e le regole da rispettare sono molte.

Ho trovato online delle simpatiche idee che potrebbero tornare utili alle maestre della scuola primaria, ma anche alle mamme e ai papà che hanno bambini particolarmente “agitati” e che necessitano di qualche attenzione in più per gestire le loro energie all’interno di una struttura scolastica.

Le regole non piacciono a nessuno e rispettarle costa fatica, ma esistono modi divertenti per impararle. Ad esempio una canzone o una filastrocca, o qualche lavoretto creativo.

Ecco allora qualche idea che ho reperito sul web e che, ne sono certa, sarà di grande aiuto per insegnare ai piccoli studenti le regole della scuola:

  • Una filastrocca

  1. Mi ricordo di salutare
    quando arrivo o devo andare,
    sono gentile con i miei amici,
    aiuto i compagni e siamo felici.
    Ascolto la maestra con attenzione,
    evito di fare una gran confusione.
    Aspetto il mio turno per parlare ,
    quando sbaglio mi so scusare .
    Le regole a scuola sono importanti ,
    fanno stare bene tutti quanti.
  2. Regole regole per stare insieme
    che a rispettare a tutti conviene,
    una alla volta le impariamo
    e tutti quanti le rispettiamo!
    Alza la mano per parlare,
    sforzati sempre di ascoltare.
    butta la carta nel cestino,
    non sbriciolare col panino.
    Metti a posto il gioco che hai usato,
    è molto meglio se non hai urlato.
    Quando ti capita di sbagliare,
    chiedi scusa senza sbuffare!
  3. Se a scuola vuoi venire
    e un grande diventare
    le regole devi imparare.
    Non è difficile sai:
    se ascoltare saprai
    grande diventerai.
    La prima regola dice che:
    non si litiga coi compagni
    che cresceranno insieme a te.
    La seconda è quella che:
    ascoltare la maestra tu dovrai
    per non sbagliare mai.
    Le altre verranno pian piano
    perché la scuola ti porterà per mano.
    Nel tempo capirle tu dovrai
    perché domani adulto diverrai.
  • Un lavoretto creativo

  1. Questo ad esempio l’ho trovato sul blog Surfin Through Second
    Se non comprendi l’inglese ti traduco cosa c’è scritto.
    Nel riquadro verde: Segui le direzioni la prima volta
    Nel riquadro azzurro: Ascolta quando gli altri stanno parlando
    Nel riquadro arancione: Alza la tua mano prima di parlare
    Nel riquadro violetto: lavora in silenzio e non disturbare gli altri
    Nel riquadro viola: tieni le mani, i piedi e gli oggetti per te
    Nel riquadro giallo: mostra rispetto per la scuola e le proprietà personali
    Diciamo che renderei le frasi più semplici da comprendere oppure cercherei di spiegare bene ogni frase ai bambini, perché dubito che un bimbo di prima elementare comprenda cosa si intende per “rispetto della scuola” e “proprietà personali” ad esempio.
  2. Un lavoretto facile (quello sopra va bene per bambini più grandicelli oppure può essere realizzato direttamente dalle maestra) può essere quello proposto dal blog Teach with me
    Il pregio di questo piccolo lavoretto è che i bambini fanno una promessa. A sé stessi, ai compagni e alla maestra. L’effetto quindi è molto differente rispetto a quello che può avere una semplice filastrocca da imparare a memoria. Spesso infatti i piccoli studenti non riescono a comprendere fino in fondo cosa stanno ripetendo, troppo presi dalla paura di non ricordare qualche pezzo della filastrocca. Durante il lavoretto invece si fa una promessa solenne e si firma con il proprio nome. Come fanno i grandi. Si riflette quindi sul significato di ciò che si andrà a promettere, perché una promessa va mantenuta.
  3. A me è piaciuto molto anche questo lavoretto, fatto sicuramente assieme a tutta la classe.
    L’ho trovato su Mrs Ricca’s Kindergarten ed è stato probabilmente pensato per i bambini della materna.
    Personalmente credo però che sia un lavoretto molto carino da proporre anche ai bambini più grandicelli, perlomeno a quelli di prima e seconda elementare.
    I bambini si immedesimano in David, un bambino come loro alle prese con le regole della scuola e con ciò che è giusto e sbagliato.
    Ecco dunque che con Si, David! e No, David! si insegna ai piccoli studenti qualche regola utile per comportarsi bene a scuola, ormai lontani da quel meraviglioso nido che è la materna ma comunque in un ambiente dove se ci si rispetta e si seguono le regole come fanno i grandi.

In tempi di Covid è importante che i bambini sappiano anche come gestirsi con mascherine e disinfettanti.

Per evitare loro ulteriori traumi oltre a quelli inevitabilmente avuti a causa della pandemia, potrebbe essere carino proporre loro dei lavoretti creativi da realizzare su questo tema.

Ci si può ispirare ai simpatici e dolcissimi poster di Erica Bohrer. Un esempio lo trovi qui di fianco, ma se digiti “Erica Bohrer” su internet, ne trovi altri.

Su Instagram puoi seguirla e trovare le sue realizzazioni. Devo dire che è davvero brava.

Spero che le idee che ti ho dato ti siano piaciute. Ho tantissimi progetti in mente per questo blog, iniziato per gioco, abbandonato per anni e che ho deciso, adesso che ho le figlie un po’ più grandicelle, di riprendere per trasformarlo in un bellissimo hobby.

Spero continuerai a leggermi! Al prossimo post!